A COLLEGNO GLI STUDENTI DA NOVE REGIONI ITALIANE, IN NOME DELLA POESIA

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COLLEGNO – Si è svolta mercoledì 28 maggio, la cerimonia di premiazione dell’ottava edizione del Concorso Nazionale di Poesia “Non rubateci i sogni” ideato e promosso da Mario Dino con il sostegno dell’insegnante Michela Cavallito dell’Istituto Comprensivo Marconi. Sono in tutto 43 le poesie premiate e arrivate da otto Regioni d’Italia: erano infatti presenti per la cerimonia alla Lavanderia a Vapore classi e docenti da Caltanissetta, Orzinuovi, Grugliasco, Collegno, Praia a Mare, Sant’Ippolito, Gravina, San Michele al Tagliamento, Fubine Monferrato, Sesto Fiorentino, Vestone, Desenzano del Garda , oltre che da Collegno con le scuole Moglia, Leumann, Geninatti e Cervi. Durante la cerimonia sono stati letti i componimenti vincitori, i giovani poeti sono saliti sul palco e ciascuno di loro a letto la propria poesia, tra accenti diversi delle varie provenienze e tanta emozione. L’obiettivo dell’iniziativa è dare voce ai giovani su temi fondamentali come l’infanzia, ambiente e diritti. Attraverso la poesia, i partecipanti sono riusciti a trasmettere la loro visione con sincerità ed emozione. Sono state infatti scritte e premiate composizioni sul tramonto, sul cane, sull’amicizia, sulla solitudine oppure sulle stagioni.

“Siamo estremamente orgogliosi di continuare ospitare a Collegno il Concorso Nazionale di poesia” – afferma il Sindaco di Collegno Matteo Cavallone. “Questo evento celebra il talento dei nostri giovani, ma sottolinea anche l’importanza della poesia come strumento di espressione e crescita. In un momento storico in cui vengono si costruiscono muri oppure vengono allontanate persone in base al paese dove sono nati, è emozionante vedere studenti provenienti da diverse regioni italiane unirsi in un momento di condivisione e riflessione, dimostrando che la cultura e le emozioni possono abbattere ogni barriera”.

Aggiunge Mario Dino, Presidente della giuria, ideatore, promotore e curatore del concorso: “Da ventisei anni promuovo la poesia nelle scuole d’Italia. “Non rubateci” i sogni è nato con l’intento di dare voce alla poesia che nasce dagli studenti d’Italia. Ogni anno, siamo felicissimi di vedere il livello di partecipazione e la qualità dei lavori presentati, ma anche di osservare come si evolve il mondo dei più piccoli. In questi otto anni si è parlato di amicizia, di futuro. Ma anche di dolore, come negli anni del Covid. I ragazzi di oggi sono i pensatori di domani, e il modo in cui riescono a esprimere i loro sentimenti attraverso la poesia è semplicemente straordinario”.

“Questo concorso rappresenta un’importante opportunità per i nostri giovani di esprimere i loro pensieri e sentimenti su tematiche vitali come l’infanzia, l’ambiente e i diritti. Attraverso la poesia, i ragazzi hanno potuto dare vita ai loro sogni e alle loro speranze. Grazie a tutti i partecipanti e gli organizzatori per il loro impegno. È attraverso tali iniziative che costruiamo un futuro migliore” – ha dichiarato dal palco delle premiazioni l’Assessora alle Politiche Educative Silvia Ala.

“Essere parte di un’esperienza così significativa è incredibilmente gratificante. I giovani poeti ci hanno dimostrato che hanno tanto da dire e da condividere. La poesia è uno strumento potente che sveglia le coscienze e incita all’azione. Sono orgogliosa di vedere i nostri studenti brillare su un palcoscenico così importante, e spero che continueranno a coltivare la loro passione per la scrittura” – conclude la maestra Michela Cavallito, insegnante e referente del progetto.

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