
ORBASSANO – La polizia locale di Orbassano, a seguito di una segnalazione, ha scoperto un cantiere edile abusivo in un’area agricola recintata di regione Bronzina: il cantiere era operativo, con in corso una costruzione in blocchi, in fase di realizzazione.
Il terreno è di proprietà di una ragazza di 31 anni: nonostante i lavori avviati, non c’era agli atti d’ufficio alcuna autorizzazione, ma soprattutto l’area non è compatibile con tale destinazione d’uso. La proprietaria dell’area è stata convocata al comando della polizia locale di Orbassano, per le contestazioni da inoltrare alla procura di Torino.
A tal proposito, è stato disposto il sequestro giudiziario preventivo di tutto il terreno, come convalidato dal tribunale. Le indagini sono in corso, per accertare ulteriori persone coinvolte.
Sul terreno, gli agenti della polizia locale hanno individuato vari materiali edili, da costruzione e le varie attrezzature. Ma non solo: era stato già costruito un muro perimetrale di circa 150 metri di base, con blocchi in cemento: la base d’appoggio per la futura costruzione.














Scommettiamo, che il delatore (che aveva segnalato la presunta irregolarità), sarà il futuro proprietario di quel terreno, ora sequestrato alla ragazza di 31 anni?