OMICIDIO DI COLLEGNO: L’AGGRESSIONE A MARCO VERONESE E LA FUGA DEL KILLER MICHELE NICASTRI

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COLLEGNO – Michele Nicastri, 49 anni, ingegnere benestante, è accusato di aver ucciso l’imprenditore Marco Veronese, 39 anni, con almeno 24 coltellate.
L’omicidio è avvenuto nella notte tra il 22 e il 23 ottobre a Collegno, all’incrocio tra via Sabotino e corso Francia.
Il 27 novembre i carabinieri hanno diffuso i filmati delle telecamere di sorveglianza che documentano l’agguato.
Secondo gli inquirenti, Nicastri – fidanzato dell’ex compagna della vittima, madre dei 3 figli che aveva avuto con Veronese – ha agito con premeditazione.
Difeso dagli avvocati Chiara Gatto e Luca Calabrò, Nicastri ha ammesso le proprie responsabilità, dichiarando di temere che la fidanzata Valentina (non indagata e assistita dall’avvocato Stefano Castrale) non lo avrebbe sposato, a causa dei problemi con Veronese legati alla gestione dei figli.
Le telecamere mostrano l’uomo giungere sul posto oltre un’ora prima della vittima e nascondersi dietro un’auto.
Quando Veronese arriva, manda un messaggio preoccupato a un’amica, poi scende dalla macchina e viene aggredito alle spalle.
Nicastri lo colpisce ripetutamente con ferocia, quindi si allontana e si libera dell’arma, non ancora ritrovata.
Il giorno dopo incontra Valentina come se nulla fosse, poi fugge tra Bardonecchia e la Francia. È stato arrestato a inizio novembre al suo rientro a Torino. La Procura, sulla base dei filmati, contesta l’omicidio premeditato. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Mario Bendoni, sono ancora in corso.

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