COLLEGNO, 5,4 MILIONI DI EURO PER RISTRUTTURARE 76 ALLOGGI: CASE POPOLARI E PER FAMIGLIE BISOGNOSE

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Siglato l'accordo con ATC per lavori di ristrutturazione in 50 alloggi non locati in Città e delle aree pubbliche adiacenti - Comune di Collegno

COLLEGNO – È stato approvato dalla Giunta Comunale il Bilancio di Previsione 2026, che passerà all’esame del Consiglio Comunale entro la fine del mese di dicembre. Un elaborato in piena coerenza con il Protocollo d’Intesa firmato tra Comune e organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL venerdì 28 novembre scorso. Le linee strategiche per il 2026 confermano una forte attenzione ai servizi sociali, alla coesione territoriale, al sostegno al reddito e allo sviluppo locale. Nell’occasione è stato inoltre sottoscritto un allegato specifico per il Comune di Collegno sulle “Linee guida in materia di appalti pubblici di forniture e servizi”. Il Bilancio, in equilibrio tra entrate e spese per circa 52 milioni di euro per la parte corrente, si inserisce in un contesto economico regionale e nazionale segnato dal rallentamento della produzione industriale, dalla diminuzione delle esportazioni e dalle difficoltà dell’automotive, con ricadute su lavoratori, pensionati e famiglie. “Quest’anno – afferma il sindaco e assessore al Bilancio Matteo Cavallone – consolidiamo gli investimenti sulle persone: politiche per il lavoro, sostegno alla casa, servizi sociali e un’attenzione particolare al disagio economico che sta colpendo anche il ceto medio”.

Per le politiche sociali viene confermato il trasferimento di soldi al Consorzio Ovest Solidale, che supera i due milioni di euro (2.033.835 euro), destinati al potenziamento dei servizi socio-assistenziali in base agli obiettivi previsti dal DPCM sui livelli essenziali delle prestazioni sociali. Proseguono inoltre le Portinerie Sociali, il progetto “Collegno Si-Cura” e le azioni per la coesione territoriale. Sulla casa, il Bilancio 2026 prevede 42.500 euro per l’emergenza abitativa, 89.000 euro per morosità incolpevole e rimborsi ATC, 100.000 euro per il fondo salva sfratti e conferma la riduzione dell’IMU al 3×1000 per gli affitti concordati. Proseguono gli interventi finanziati dal PNRR per la ristrutturazione di 50 alloggi ATC con uno stanziamento di 2,1 milioni di euro e gli investimenti da 3,3 milioni per i 26 appartamenti di via Oberdan. Sul fronte del lavoro viene confermato l’intero pacchetto di misure: Cantieri di lavoro (135.000 eurp), progetti “Collegno Investe nel Lavoro” e “Pr.Ati.Co”, incentivi all’assunzione per under 35 e over 50, sostegno al microcredito e all’autoimpiego, oltre all’impegno nel Patto Territoriale Zona Ovest per politiche comuni su sviluppo, formazione e transizione ecologica.

Confermato inoltre il finanziamento dei servizi all’infanzia del nuovo asilo nido “Daniela Celli”, attivo dal settembre scorso, insieme al nido Tortello, con un impegno complessivo di 555.740 euro per il 2026 e un sistema tariffario progressivo in base all’ISEE. Si consolidano gli interventi per la scuola: il progetto di contrasto alla dispersione scolastica continua con 90.000 euro annui, finanziati fino al 2028, progetto che garantisce lo studio assistito pomeridiano a quasi 400 ragazzi collegnesi. Rimane invariata l’impostazione fiscale del Comune: esenzione IRPEF sotto i 15.000 euro, aliquote confermate per gli scaglioni successivi e IMU ordinaria al 10,6 per mille. Proseguono le attività di recupero dell’evasione, con un gettito previsto di 1 milione per IMU e 300.000 euro per TARI. Sul fronte TARI vengono confermate le cinque fasce agevolate e verrà introdotta una sesta fascia (ISEE fino a 25.000 euro) con sgravio del 5%. Il Piano degli investimenti per il triennio supera i 50 milioni di euro. Per il 2026 sono previsti interventi rilevanti su strade, verde pubblico, barriere architettoniche, oltre alla prosecuzione dei lavori sulle scuole: la riqualificazione del complesso Fresu e l’accensione del mutuo per la ricostruzione della manica ovest della scuola Geninatti. Stanziati anche 800.000 euro per gli impianti sportivi. Sul fronte delle politiche di genere il Comune conferma 25.000 euro per azioni contro la violenza e a sostegno delle pari opportunità, oltre alla collaborazione con il Centro Donna e il servizio “Il Cerchio degli Uomini”. Proseguono i progetti per i giovani con il potenziamento dell’Informagiovani grazie ai fondi regionali.

“Anche quest’anno – conclude il sindaco Cavallone – abbiamo scelto di non tagliare i servizi e di rafforzare la protezione sociale, sostenendo famiglie, anziani, lavoratori e tutte le persone più fragili. La concertazione con i sindacati rimane per noi uno strumento decisivo: il Bilancio 2026 nasce da un confronto approfondito e mantiene l’obiettivo di garantire equità, diritti e qualità della vita nella nostra città”.

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