
RIVOLI – È stata inaugurata in via Pavia 68 a Rivoli la nuova sede di Banco Farmaceutico Torino OdV, uno spazio pensato per garantire continuità e sviluppo alle attività dell’organizzazione, un presidio per rinforzare il contrasto alla povertà sanitaria, un luogo aperto alla comunità e ai partner del territorio. La nuova sede, che nasce come presidio territoriale stabile, dispone di una superficie di oltre 400 mq, di cui circa 100 destinati agli uffici e i restanti per le attività di ricezione, registrazione e lavorazione dei beni sanitari che durante tutto l’anno provengono in donazione sia da privati che da aziende. Forte è la vocazione di interconnessione con le diverse componenti della società civile e con una rete sempre più articolata di enti e realtà impegnate nell’assistenza alle persone fragili: allo scopo di favorire un utilizzo degli spazi sostenibile e aperto alla comunità, all’interno dell’area magazzino è stata allestita una sala polivalente, in cui vengono sviluppate le attività con e per i volontari, gli eventi di formazione, le attività di volontariato aziendale.
All’inaugurazione ufficiale hanno partecipato i rappresentanti di istituzioni, associazioni, fondazioni e partner del Banco Farmaceutico, tra cui Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, la Vicesindaca di Torino Michela Favaro, gli assessori alle politiche sociali di Regione e Comune, Maurizio Marrone e Jacopo Rosatelli, il Sindaco di Rivoli Alessandro Errigo ed Elide Tisi della Pastorale Sociale e del Lavoro, Diocesi di Torino. Nel percorso che ha portato all’apertura della nuova sede, sono stati fondamentali i contributi di Regione Piemonte, Comune di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Reale Foundation, Fondazione CRT, Fondazione Venesio, Fondazione Mario e Anna Magnetto, ASL Torino, Federfarma Torino, Ordine dei Farmacisti della Provincia di Torino e Farmacie Comunali.
I NUMERI DEL BANCO FARMACEUTICO
In Piemonte, Banco Farmaceutico sostiene oltre 60.000 persone in condizione di povertà sanitaria, di cui circa la metà concentrate nell’area del capoluogo torinese e nei comuni della Città Metropolitana, grazie alla collaborazione con oltre 160 enti del Terzo Settore.
Nel corso del 2025, l’impegno di Banco Farmaceutico sul territorio ha prodotto risultati significativi. A Torino e provincia sono stati raccolti e recuperati oltre 207.000 confezioni di medicinali, per un valore complessivo di 3,68 milioni di euro, mentre a livello regionale il totale ha superato 281.000 farmaci, per un valore di oltre 4,39 milioni di euro.
Contributi fondamentali sono arrivati dalle Giornate di Raccolta del Farmaco, dal recupero di farmaci validi non scaduti e dalle donazioni aziendali, strumenti essenziali per garantire cure a chi non può permettersele.
Con questa apertura, Banco Farmaceutico conferma il proprio impegno nel costruire alleanze stabili tra istituzioni, Enti del Terzo Settore, aziende e cittadini, affinché il diritto alla salute sia realmente accessibile a tutti.
LE DICHIARAZIONI
Cristiana Pensa, presidente Banco Farmaceutico Torino OdV: «Con il trasferimento nei nuovi locali di Rivoli, si chiude un percorso di lavoro pluriennale e si apre un nuovo capitolo per il Banco Farmaceutico di Torino. Siamo cresciuti nelle attività e nel numero dei volontari attivi, era diventata una necessità quella di avere una sede che rendesse possibile un ulteriore step di sviluppo, che fosse strutturata per rispondere alle sfide del futuro, in linea con gli obiettivi strategici individuati dal board e in armonia con la mission di contrasto alla povertà sanitaria. In questa occasione, voglio ringraziare tutti gli stakeholder che hanno sostenuto il percorso di crescita e l’allestimento dei nuovi locali, indispensabili per garantire uno sviluppo condiviso, sostenibile ed efficace».
Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, e Maurizio Marrone, Assessore alle politiche sociali: «Banco Farmaceutico svolge da anni un ruolo fondamentale e prezioso nell’aiutare le famiglie che non possono permettersi di comprare i farmaci, portando un aiuto che allevia la sofferenza delle persone e, nel contempo, migliora il tessuto sociale e contribuisce a far sì che il diritto alla cura sia davvero per tutti. Nel 2025, solo in Piemonte, sono state donate quasi 300mila scatole di farmaci e presidi sanitari, per un valore economico che supera abbondantemente i 4 milioni di euro. Numeri che confermano l’importanza del Banco e, come Regione Piemonte, siamo orgogliosi di sostenerlo e aver dato il nostro contributo affinché abbia questa nuova sede, finalmente adeguata al valore sociale del suo operato e delle esigenze logistiche e di chi ci lavora. Sempre a sostegno del Banco, anche nel Bilancio 2026, abbiamo voluto confermare le risorse strutturali delle Politiche sociali. L’investimento a sostegno della sua rete logistica, che arriva ora anche nelle aree montane, è infatti strategico perché capace di generare un beneficio esponenzialmente più elevato per la parte più fragile della nostra comunità».
Michela Favaro, Vicesindaca del Comune di Torino: «Il lavoro dell’associazione Banco Farmaceutico, inserendosi in un contesto economico nazionale che vede sempre più famiglie scivolare verso un rischio povertà diffuso e preoccupante, è di primaria importanza. Questa nuova sede sarà un presidio di impegno civico per tutto il territorio e noi non possiamo che essere grati dell’impegno che tante volontarie e volontari mettono quotidianamente a servizio della comunità, combattendo contro una disuguaglianza insidiosa come quella legata alla salute e alle cure mediche».
Alberto Anfossi, Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo: «La Fondazione Compagnia di San Paolo sostiene da anni l’azione del Banco Farmaceutico di Torino nel contrasto alla povertà sanitaria e alle disuguaglianze di salute. Un impegno che si traduce nella promozione dell’accesso gratuito ai farmaci e in un contributo concreto alla tutela della dignità e della qualità della vita delle persone in condizioni di fragilità. In un contesto di crescita dei bisogni di salute e di aumento del fenomeno di rinuncia alle cure, riteniamo fondamentale lavorare in modo sistemico, costruendo alleanze stabili con gli enti pubblici e con il terzo settore, per rafforzare le reti territoriali di presa in carico e rendere le risposte più integrate, tempestive e sostenibili. La nuova sede rappresenta un passaggio importante: consentirà un ulteriore sviluppo delle attività e permetterà di affrontare con ancora maggiore efficacia le sfide future, nel segno della prossimità, della cura e dell’attenzione alla persona».
Virginia Antonini, Reale Foundation General Manager & Head of International Institutional Affairs: «La nuova sede di Banco Farmaceutico Torino ODV rappresenta un passo importante nel rafforzare il contrasto alla povertà sanitaria sul territorio. Reale Foundation sostiene il Banco Farmaceutico dal 2017, riconoscendone il ruolo essenziale accanto alle persone più vulnerabili. Questo progetto rafforza l’impegno condiviso per garantire un accesso più equo ai farmaci e alle cure. Per noi significa contribuire in modo concreto al benessere della comunità e promuovere un impatto duraturo sul territorio».
Wilma Borello, Condirettore Generale della Banca del Piemonte e Presidente della Fondazione Venesio: «Sostenere la nuova sede del Banco Farmaceutico Torino significa investire in un’infrastruttura di solidarietà concreta e duratura. Grazie a questo progetto sarà possibile rafforzare la distribuzione gratuita di farmaci agli enti del territorio che ogni giorno si prendono cura delle persone più fragili. Da sempre, Banca del Piemonte prima e Fondazione Venesio poi sostengono il benessere delle persone con progetti di ricerca medico-scientifica e di assistenza sociosanitaria. Crediamo, infatti, che il diritto alla salute passi anche da iniziative come questa, capaci di mettere in rete risorse, competenze e responsabilità condivise a beneficio della comunità».
Fondazione Mario e Anna Magnetto: «La Fondazione Magnetto sostiene il Banco Farmaceutico riconoscendone il ruolo fondamentale nel rispondere ai bisogni sanitari dei più fragili e nel promuovere una società più equa e solidale».
Alessandro Errigo, Sindaco di Rivoli: «Siamo molto contenti che Rivoli ospiti la nuova sede di Banco Farmaceutico Torino, una realtà che da anni svolge un lavoro prezioso e silenzioso a sostegno delle persone più fragili. Rivoli è una comunità che crede nella cura, nella responsabilità condivisa e nella capacità di fare rete, e l’apertura di questo nuovo presidio rappresenta un passo importante nel rafforzare il contrasto alla povertà sanitaria sul territorio. La salute è un diritto fondamentale e questa sede diventa un punto di riferimento stabile per intercettare i bisogni, recuperare risorse preziose e trasformarle in aiuto reale per chi è in difficoltà. Non solo un luogo operativo, ma anche uno spazio di collaborazione, volontariato e responsabilità condivisa, dove istituzioni, terzo settore e cittadini lavorano insieme. Un esempio virtuoso di come una città solidale sappia prendersi cura delle persone per non lasciare indietro nessuno».













