METROPOLITANA COLLEGNO-RIVOLI: LAVORI IN RITARDO FINO AL 2027, MANCANO I SOLDI PER I TRENI

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di SARAH DI SABATO E ALBERTO UNIA (Consiglieri regionali Movimento 5 Stelle)

COLLEGNO – Si è tenuto questa mattina il sopralluogo della Commissione Trasporti ai cantieri per il prolungamento della Metro 1 da Collegno a Rivoli, richiesto dal Movimento 5 Stelle. Durante la visita alla futura stazione di Collegno Centro abbiamo chiesto chiarimenti in merito al cronoprogramma dei lavori, per il quale si temono drastici allungamenti delle tempistiche a causa della crisi della Italiana Costruzioni Infrastrutture Spa (ICI), società capofila dell’appalto per portare la linea fino a Rivoli. Entro fine febbraio il Tribunale del Lavoro si esprimerà sulla proposta di concordato avanzata dalla ICI. In caso di accettazione del concordato, si ipotizza di attivare le nuove fermate entro fine 2027 (con tre anni di ritardo rispetto all’ipotesi iniziale). In caso contrario si procederà con un nuovo bando per l’affidamento dei lavori, con tempistiche ulteriormente dilatate. Ciò inciderebbe anche sugli esercizi commerciali e artigianali della zona interessata dal cantiere, per i quali proporremo alla Giunta Cirio di prevedere nuovi ristori.
Resta però ancora da sciogliere il nodo dei dodici nuovi treni che bisognerà acquistare per garantire tempi di percorrenza adeguati sulla linea. Dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti non è arrivato ancora un euro degli almeno 148 milioni necessari (una cifra che, con il “caro materiali”, potrebbe superare anche i 200 milioni). Fondi che il Governo deve sbloccare il prima possibile per evitare altri ritardi.
Continueremo a monitorare la vicenda con attenzione e chiederemo aggiornamenti puntuali sui lavori, affinché i cittadini non siano costretti a subire ulteriori disagi.

di NADIA CONTICELLI E GIANNA PENTENERO (Consigliere regionali Pd)
“La  visita con la II commissione Trasporti del Consiglio regionale  al cantiere della Metropolitana linea 1 della stazione Collegno Centro ci ha confermato che due stazioni partite nel 2018, Collegno Certosa e Collegno Centro, sono in stato molto avanzato dei lavori, mentre Leumann e Cascine Vica, ancora attendono alcuni completamenti.
“I cantieri sono molto rallentati in attesa della decisione del tribunale su concordato preventivo per la ditta appaltatrice delle opere civili, la Italiana Costruzioni, ma i lavori non si sono mai fermati del tutto fino ad adesso. Il nuovo deposito di Collegno è terminato e sono arrivati quattro nuovi treni, acquistati con i ribassi di gara.
“Proprio su questo fronte, però bisogna fare di più, guardando avanti e dotare la linea del numero di treni e di convogli necessario. Se non verrà stanziato il finanziamento sufficiente, quando la linea entrerà in funzione, auspicabilmente nel 2027, essa non sarà in grado di mantenere una performance di esercizio di un minuto e mezzo. Allungando la tratta da Bengasi a Cascine, necessariamente aumenta l’usura dei treni e aumentano i tempi di percorrenza. Peraltro la consegna del materiale rotabile richiede almeno un paio di anni, quindi bisogna partire al più presto per garantire piena funzionalità della linea quando finalmente i lavori saranno terminati, altrimenti si rischierà un nuovo impasse.
“La Regione si faccia parte attiva affinché il Governo stanzi subito i fondi per i 12 treni mancanti,  150 milioni circa. Auspichiamo che la richiesta di concordato preventivo da parte di Italiana Costruzione abbia esito positivo in modo da poter procedere all’ultimazione della parte di sua competenza, considerato che sono completate per oltre il 75 per cento.
“I grandi investimenti come questo richiedono programmazione e lungimiranza,  mentre si risolve il problema contingente bisogna progettare il futuro, guardando oltre al completamento della stazione di Cascine Vica, a Rivoli Centro e soprattutto all’innesto con la ferrovia”.
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