
TORINO – “Direttiva Acque Reflue: sfide e opportunità per il Servizio Idrico Integrato. Microinquinanti, net-zero e pianificazione integrata”, il primo incontro che si terrà a Torino venerdì 20 marzo 2026. SMAT annuncia la nascita ufficiale dell’Accademia dell’Acqua, il nuovo polo formativo operativo-gestionale promosso dal Centro Ricerche SMAT per lo sviluppo delle competenze professionali delle utilities italiane attive nel ciclo idrico integrato. L’Accademia dell’Acqua nasce con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per affrontare le sfide della gestione e dell’innovazione nei servizi idrici. Le sue finalità principali includono la formazione tecnica e operativa, l’aggiornamento continuo su normative e tecnologie, la creazione di un network professionale e il supporto strategico alle aziende del settore. L’iniziativa debutta ufficialmente con il primo evento seminariale in programma venerdì 20 marzo dalle 9.00 alle 17,30, presso la sede dell’Accademia (Corso XI Febbraio 14, Torino), dal titolo “Direttiva Acque Reflue: sfide e opportunità per il Servizio Idrico Integrato. Microinquinanti, net-zero e pianificazione integrata”. Il convegno offrirà una panoramica completa sulla nuova Direttiva UE 2024/3019 in materia di acque reflue urbane con focus su aspetti regolatori, impatti impiantistici, tecnologie di trattamento avanzato, neutralità energetica, monitoraggi analitici e pianificazione integrata. Parteciperanno esperti nazionali e internazionali del settore, enti regolatori, università, gestori e tecnici di riferimento. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’Ordine Ingegneri Torino, garantirà inoltre agli iscritti la possibilità di ottenere 6 crediti formativi professionali, rafforzando il valore dell’appuntamento all’interno del percorso di aggiornamento continuo del settore. L’Accademia dell’Acqua ambisce ad estendere progressivamente la collaborazione ad altri atenei ed enti di ricerca, promuovendo un ecosistema formativo di eccellenza al servizio del settore idrico nazionale. L’appuntamento affronta temi di assoluta attualità e rilevanza strategica come il recepimento della Direttiva Europea, i nuovi limiti su azoto e fosforo, i trattamenti avanzati contro microinquinanti e PFAS e i piani di gestione integrata. Si sta già lavorando al calendario dei prossimi eventi formativi, che approfondiranno temi quali la digitalizzazione, la resilienza e l’adattamento del servizio idrico ai nuovi scenari normativi, climatici e di sicurezza idrica.














