DA COLLEGNO AL DAVID DI DONATELLO: LA VITTORIA DI ANDREA LO PRIORE

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COLLEGNO – Da Collegno al tetto del cinema italiano: Andrea Lo Priore vince il David di Donatello. Il producer 34enne trionfa alla sua prima candidatura per gli effetti visivi de “La città proibita” di Gabriele Mainetti. Il saluto dal palco: «Ciao Torino!»
C’è un pezzetto di Collegno nel firmamento del cinema italiano. Nella serata di mercoledì 6 maggio 2026, Andrea Lo Priore ha alzato al cielo la prestigiosa statuetta del David di Donatello per i migliori effetti visivi.
Un trionfo arrivato alla sua prima candidatura ufficiale, condiviso con il supervisor Stefano Leoni per l’immenso lavoro svolto nel film ‘La città proibita’ di Gabriele Mainetti.

Una notte magica
Sul palco di Roma, davanti ai conduttori Flavio Insinna e Bianca Balti, Lo Priore non ha dimenticato le sue radici. Dopo i ringraziamenti di rito alla squadra, il producer ha lanciato un caloroso «Ciao Torino!» che ha fatto vibrare il cuore dei tanti concittadini incollati allo schermo.
Il film, che vanta un cast d’eccezione con Marco Giallini, Sabrina Ferilli, Enrico Borello e Yaxi Liu, è stato consacrato proprio per la sua capacità di innovare il linguaggio visivo del genere action in Italia.

Dietro le quinte del successo
Per il 34enne collegnese, la sfida di quest’opera è stata monumentale. Lo stesso Lo Priore, in un video social pre-premiazione, aveva descritto l’esperienza come un ritorno all’infanzia:
“È stato un po’ come rivivere quelle sensazioni che avevo quando guardavo i film d’azione da ragazzino. Una delle scene più complesse è stata quella in cui la protagonista Mae fa fare il bagno nell’olio ai cattivi: abbiamo dovuto rendere l’interazione tra attori ed effetti digitali assolutamente veritiera.”
Un plauso particolare è andato al team di EDI (Effetti Digitali Italiani), che sotto la sua guida ha portato i visual effects a livelli di eccellenza internazionale.

L’orgoglio della città
La notizia ha fatto immediatamente il giro della città, arrivando fino a Palazzo Civico. Il sindaco di Collegno, Matteo Cavallone, ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo del concittadino:
“Un riconoscimento che premia il talento e la capacità di innovare di un professionista cresciuto nella nostra città. Andrea ha saputo trasformare la tecnologia in emozione. Noi, da Collegno, non possiamo che essere fieri di questo traguardo.”

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