
TORINO – La città di Torino è pronta ad affrontare piogge sempre più intense, allagamenti improvvisi e reti fognarie sotto pressione? E come possono le città adattarsi a eventi meteorologici estremi che stanno diventando sempre più frequenti? Sono alcune delle domande al centro del convegno nazionale “Eventi estremi in ambiti urbani e Suds”, promosso nell’ambito del progetto europeo Life Climax Po dedicato all’adattamento ai cambiamenti climatici nel Distretto del fiume Po, in programma giovedì 4 giugno presso la sede centrale di Smat in Corso XI Febbraio.
L’incontro porterà nel capoluogo piemontese istituzioni, università, tecnici e gestori del servizio idrico impegnati sui temi della sicurezza idrica, della gestione delle acque meteoriche e dell’adattamento climatico urbano, con esperienze e casi studio provenienti da diverse aree del distretto del Po. Partecipano, tra gli altri: Paolo Romano (Presidente Smat), Francesco Tresso (Assessore del Comune di Torino), Alessandro Delpiano (Segretario Generale Autorità di bacino distrettuale del fiume Po), Angelo Robotto (Direttore Ambiente, Energia e Territorio Regione Piemonte) ed infine Secondo Barbero (Direttore Generale Arpa Piemonte).















