TORINO – Alle ore 9.30 la testa della fresa meccanica, ovvero della talpa “Gaia”, che sta lavorando alla costruzione “dell’idropolitana”, il nuovo grande collettore fognario a servizio di Torino e dei Comuni della Città Metropolitana, dopo 2.600 metri di lavoro è stata recuperata dal pozzo per procedere alle ordinarie operazioni di manutenzione. La testa della Tunnel Boring Machine (TBM), una macchina che permette la meccanizzazione completa dello scavo delle gallerie e la realizzazione del rivestimento delle stesse, di oltre quattro metri di diametro, è stata portata in superficie e, a seguito della manutenzione, sarà pronta ad affrontare il tratto successivo di scavo, per ulteriori quattro chilometri.
La TBM ha cominciato lo scavo vero e proprio un anno fa dal pozzo di Strada dell’Arrivore, ad una profondità di venti metri, avanzando progressivamente per realizzare 20 m di canale al giorno. La macchina opera con tre turni di scavo occupando complessivamente oltre quattrocento fra operatori e persone di staff e traina vagoni per una lunghezza di 130 metri. L’opera, oltre ad interessare la città di Torino, sarà a servizio di venti comuni metropolitani della zona ovest e sud.















