
di LAURA BELLANDO
RIVOLI – Dopo 35 anni di servizio per l’Asl To3, la massiofisioterapista Laura Matta conclude la sua esperienza professionale e raggiunge la meritata pensione. Laura ha iniziato il suo percorso all’interno dell’ASL TO3 nel 1991, presso la SC RRT, con sede a Rivoli, prestando inizialmente servizio negli ambulatori di via Piave e successivamente in quelli dell’Ospedale degli Infermi. Una lunga esperienza costruita con competenza, professionalità e soprattutto con quella disponibilità e quel sorriso che hanno accompagnato per tanti anni il suo lavoro accanto ai pazienti. Il suo percorso professionale affonda le radici ancora più indietro, nella formazione presso l’ISEF di Torino, per poi approdare alla professione di massofisioterapista. Prima di dedicarsi alla riabilitazione, Laura ha infatti insegnato Scienze motorie nelle scuole, portando già allora quella particolare attenzione al movimento che sarebbe diventata una costante della sua vita professionale. Una vita, quella di Laura, profondamente legata anche allo sport e alla montagna. Escursionista e appassionata di sci alpino, è socia del CAI di Pianezza e continua a vivere il movimento non soltanto come professione, ma come autentica passione. L’abbiamo incontrata proprio dove questa passione trova la sua espressione più bella: in vetta alla Guglia Rossa, a 2.545 metri, una delle più suggestive escursioni della Valle di Susa. Zaino in spalla e bastoncini da trekking, strumenti che l’hanno sostenuta lungo il cammino verso la cima, ci è venuto naturale pensare a quanto quell’immagine rappresentasse bene anche il suo percorso professionale. Per decenni, infatti, è stata lei a sostenere il movimento di tantissimi pazienti, accompagnandoli nel recupero con competenza, pazienza e professionalità. Ora che il lavoro lascia spazio a una nuova stagione della vita, ci piace pensare che tutta l’esperienza maturata negli anni possa continuare ad accompagnarla anche sui sentieri di montagna e, perché no, diventare uno strumento prezioso per sostenere chi avrà la fortuna di incontrarla lungo il percorso.
Buon cammino, Laura!















