
di FRANCESCO SORDELLO
RIVA DEL GARDA – C’erano anche diversi Vigili del Fuoco del Torinese alla Garda Lift On Fire, la competizione pompieristica internazionale che sabato 26 settembre si è svolta a Riva del Garda, con partecipanti arrivati da 19 Paesi.
Tra loro anche volontari dei distaccamenti di Grugliasco, Caselle, San Maurizio Canavese e Chivasso, insieme a un componente del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Torino, presente per dare supporto nella gestione degli autoprotettori.
La gara non è certo una passeggiata. Il percorso misura circa 500 metri, con 600 gradini e 150 metri di dislivello. Tutto viene affrontato indossando i dispositivi di protezione individuale (DPI), per un peso complessivo di circa 25 chili, e utilizzando l’autoprotettore.
L’obiettivo è arrivare fino al Bastione di Riva del Garda nel minor tempo possibile, dosando bene le forze e soprattutto l’aria a disposizione nella bombola.
Ma dietro al cronometro c’è anche molto altro. Per chi partecipa, appuntamenti come questo sono un modo per stare insieme, condividere la stessa passione e ritrovarsi con colleghi e amici che vivono ogni giorno lo stesso mondo.
Ed è forse proprio questo l’aspetto più bello della trasferta: la gara, certo, ma anche l’amicizia, lo spirito di gruppo e quella passione per i Vigili del Fuoco che continua anche fuori dagli interventi e dalle caserme.
Alla fine, più del risultato, resta l’esperienza condivisa da un gruppo unito, capace di trasformare una prova durissima in una giornata da ricordare.




















