RIVALTA, 14 ANIMALI MORTI A CASCINA MELLANO: «5 GALLINE CON IL COLLO SPEZZATO E SOFFOCAMENTO»

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RIVALTA DI TORINO – Arrivano importanti novità sulla vicenda di “Cascina Mellano”, a seguito della morte di alcuni animali e di una video-denuncia diffusa in rete dai proprietari, che criticavano il Comune di Rivalta per avergli imposto di abbattere la tettoia dove stavano, e che serviva per ripararle dal sole e dal caldo. Secondo i proprietari erano deceduti 14 animali.
L’ASL TO3 ha inviato gli esiti formali dell’esame necroscopico condotto dal Servizio Veterinario su cinque carcasse di gallina prelevate presso la struttura nella giornata di venerdì 10 luglio.
La relazione tecnica inviata dai veterinari dell’ASL traccia un quadro dettagliato sullo stato degli animali analizzati: «Quattro carcasse di gallina si presentavano in discreto stato di nutrizione e in produzione. Si tratta di animali soppressi mediante dislocazione cervicale, senza segni riferibili a malattie infettive in atto. La quinta carcassa si presentava in cattivo stato di conservazione e con un quadro anatomopatologico compatibile con asfissia; l’esame batteriologico non rilevava presenza di germi significativi».
La dislocazione cervicale (o lussazione cervicale) è un metodo manuale di abbattimento applicato negli allevamenti per piccoli animali, in particolare il pollame (come le galline).
In parole semplici, consiste nel tirare e piegare con decisione il collo dell’animale per separare le vertebre cervicali dalla base del cranio.
Secondo l’Asl, dai rilievi emersi non figurano quindi infezioni epidemiche, né cause riconducibili a fattori ambientali esterni controllati dal pubblico, bensì gli animali sarebbero morti per soppressioni per dislocazione cervicale (4 galline) ed esiti da asfissia per il quinto animale.

La posizione del Sindaco Sergio Muro
A margine degli esiti diffusi dall’ASL TO3, il sindaco di Rivalta, Sergio Muro, è intervenuto sulla questione per chiarire la posizione dell’amministrazione comunale:
«Confermo, al di là dell’esito, quanto già dichiarato circa l’assoluta mancanza di responsabilità – diretta e indiretta – dell’amministrazione comunale sulla morte degli animali presenti nella struttura “Cascina Mellano”».
Il sindaco ha tenuto a precisare come l’amministrazione si sia già attivata per far luce su tutti gli aspetti formali della vicenda: nel corso della seduta del Consiglio Comunale dello scorso 21 luglio, è stato infatti ricostruito integralmente l’iter amministrativo relativo alle pratiche edilizie presentate nel tempo dall’azienda agricola.
“Questo comunicato chiude, per parte mia, la discussione pubblica sulla vicenda. Auspico che anche da parte di Cascina Mellano possano venire parole di chiarezza e responsabilità”.

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