COLLEGNO, IL SOSTEGNO ALLE PERSONE DISABILI GRAZIE ALL’ANMIC

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di LUCA BELLATO – ANMIC Torino

COLLEGNO – È nostra volontà, in questo breve frammento, condividere con i residenti del Comune di Collegno, il primo anno e mezzo di attività a sostegno delle persone disabili di Anmic in Via Roma 102, presso i locali IL BASCO, il secondo e quarto mercoledì del mese su appuntamento.

Nel territorio di Collegno e Comuni limitrofi, annoveriamo un numero cospicuo di Associati, i quali grazie all’impegno ed alla professionalità del Signor Riccardo nostro volontario, hanno potuto usufruire di una serie di servizi amministrativi presso le pubbliche amministrazioni, che qui brevemente riepiloghiamo. Vi invitiamo, se vi riconoscete in alcune di queste problematiche, fissare un appuntamento con la nostra Sede centrale di via Campana 15 a Torino, un appuntamento in Via Roma 102 e cercare di risolvere situazioni particolarmente complesse, oppure capire se vi sono le condizioni per raggiungere un piccolo contributo dallo stato con le pensioni di invalidità civile. Occorre chiedere per un appuntamento in Via Roma, del Signor Riccardo allo 011 6689877.

La nostra presenza nel Comune di Collegno è stata resa possibile grazie alla volontà di Luca Bellato facente parte del Consiglio Nazionale Anmic ed alla disponibilità del Sindaco Matteo Cavallone e della Giunta che ringraziamo per l’impegno a favore delle persone disagiate e dei disabili.

La nostra Associazione nel Comune di Collegno può contare sull’offerta di servizi a 100 associati residenti nel territorio, numeri che si sommano a quelli presenti nel Comune di Torino e Provincia per un numero complessivo di 4366 persone disabili.

L’obiettivo principale che abbiamo proposto, è stata la creazione di un punto informativo, luogo dove il disabile potesse trovare le risposte seguenti alla domanda di invalidità civile, di aggravamento ed alle visite di revisione del suo stato di invalidità. Gli incontri in questo primo anno e mezzo di attività, sono stati supportati da un dipendente, particolarmente preparato, che ha sviluppato in trenta anni di esperienza, tutte le conoscenze legate al mondo della disabilità.

L’Anmic ha inteso ad operare a Collegno, su due livelli istituzionali, il primo quello della rappresentanza e tutela dell’intera categoria nelle istituzioni pubbliche coinvolte nelle problematiche della disabilità e il secondo, quello dell’assistenza ai singoli disabili attraverso la loro rappresentanza presso la pubblica Amministrazione locale.

Sotto il secondo profilo, quello relativo alla gestione amministrativa delle pratiche che interessano gli invalidi civili, per ragioni esemplificative si richiamano quelle che abbiamo in questi mesi sviluppato, la presentazione delle domande di accertamento dell’invalidità civile e dell’handicap, consulenze medico legali volte al riconoscimento dello stato di invalidità, ricorsi giuridici, richieste di agevolazioni fiscali per acquisto autovetture per non deambulanti ed acquisto di sussidi necessari al superamento dell’handicap, le richieste di esenzione del bollo automobilistico, la presentazione di istanze di congedi parentali di cui alla leggi 104 / 92 e 119 / 2011, di assistenza e rappresentanza nell’ambito del collocamento obbligatorio, di cui alla Legge numero 482 / 68 prima e 68 / 99 poi. Le domande relative alla fornitura di protesi, ausili, raccolta documentale per pratiche di Patronato e di Caf.

L’aspetto più rilevante dell’attività di assistenza amministrativa, ha riguardato comunque la partecipazione al procedimento di accertamento dell’invalidità civile. Richiamati questi due compiti istituzionali ritenuti prioritari, abbiamo agito nel favorire la socializzazione e l’inclusione del disabile nel quotidiano, sviluppando incontri individuali e di gruppo, che analizzano la rapida evoluzione che sta vivendo il mondo della disabilità con la nuova Legge Delega 227 del 2021, essa delinea un nuovo quadro di accertamento dell’invalidità civile in un approccio multidimensionale e di centralità della figura del disabile. Invalido che diviene soggetto attivo nel percorso di crescita e di sviluppo interpersonale. La tessera associativa ha un costo di euro 47,80 e da diritto ad una serie di servizi aggiuntivi, Patronato, Caf, Medico Certificatore Inps, Convenzioni che sono in parte fruibili presso la nostra struttura di riferimento a Torino, in Via Campana, 15.

In ambito lavorativo, abbiamo operato sul tema del collocamento mirato e dell’inclusione lavorativa, Legge 68 del 99, segnaliamo, che solo il 32% degli aventi diritto fra i disabili, trova occupazione stabilmente, mentre fra i 15 ed i 64 anni, per chi non ha limitazioni, il 60% della popolazione trova lavoro più rapidamente. E’ alta la percentuale di chi, fra le persone disabili, cerca ancora occupazione, negli ultimi anni vi sono stati dei miglioramenti legati alla sensibilità della nostra società ma occorre sviluppare una cultura inclusiva fra le Aziende, analizzando aree di criticità. Occorre superare la “cronicizzazione” dell’esclusione insita nelle persone fragili e la difficoltà nel far incontrare domanda ed offerta di lavoro. Non abbiamo dimenticato in questo percorso i più giovani, le preoccupazioni che abbiamo in questo campo sono in fase di superamento, cresce l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle scuole e parallelamente viene programmata la formazione degli insegnanti di sostegno. Se dagli anni 70, un significativo passo in avanti si è realizzato, con l’eliminazione delle classi differenziate volute da Anmic, ora occorre volgere lo sguardo alla qualità dell’inclusione scolastica, che deve essere premiante per i disabili, donando loro la centralità del processo evolutivo scolastico ed educativo.

Inoltre è opportuno informare che l’ANMIC quale Associazione di Promozione Sociale (APS) è inserita fra gli Enti del Terzo Settore di cui al Decreto Legislativo n° 117 del 2017.

Ci permettiamo lasciarvi l’indirizzo di posta elettronica dell’Associazione anmic@anmic-torino.it ( telefono 011/6689877), unitamente a quello personale del Vice Presidente Provinciale, Luca Bellato, 353 / 4189501 pluca.bellato@gmail.com.

Nella speranza che quanto riportato possa essere oggetto di pubblicazione sul vostro giornale.

 

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