
RIVOLI – La polemica politica è scoppiata oggi, ma è già dalla fine dello scorso anno, più precisamente dal 6 novembre 2025, che il Comune di Rivoli ha costituto una Commissione Tecnica sulla Torino-Lione composta dagli esperti No Tav Marina Clerico, Sergio Foà, Simone Franchino, Michele Giacosa, Claudio Giorno, Luca Giunti, Luca Mercalli, Alberto Poggio, Angelo Tartaglia, Roberto Vela e Paolo Vezza.
La commissione degli esperti No Tav opera a titolo gratuito per il Comune di Rivoli, e ha l’incarico di assistere l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Errigo in tutti i procedimenti riguardanti, a vario titolo, i progetti presenti e futuri inerenti il collegamento ferroviario Torino-Lione.
Il territorio comunale di Rivoli, con la Collina Morenica, la Cintura di Torino e la Valle di Susa, sono infatti interessati da vari progetti inerenti il collegamento ferroviario Tav Torino-Lione, sia per la parte internazionale, che per la nuova linea Avigliana – Orbassano.
“Questi progetti comportano potenzialmente notevoli impatti sul territorio in termini di attività di cantiere, transito di mezzi e coinvolgimento di matrici ambientali” spiegano dal Comune di Rivoli.
Vista la complessità dei progetti inerenti al collegamento Tav Torino-Lione, che investono molteplici competenze tecniche, tra le quali quelle geologiche, idrogeologiche, trasportistiche, ingegneristiche civili e ambientali, la giunta Pd di Rivoli ha incaricato i tecnici No Tav “per poter seguire le procedure autorizzative e di Valutazione di Impatto Ambientale inerenti le opere ferroviarie che potranno interessare direttamente, o indirettamente, il territorio del Comune di Rivoli”.
La scelta non è casuale: il Comune di Rivoli ha infatti nominato gli stessi esperti che già dal 2010 fanno parte della Commissione Tecnica dell’Unione Montana Valle Susa, e che assistono le amministrazioni della Valsusa interessate dalla realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino Lione.
“I componenti di tale Commissione Tecnica hanno esaminato tutti i progetti e i documenti ufficiali che sono stati presentati, redigendo relazioni e osservazioni che, previa approvazione degli amministratori locali, sono stati continuamente trasmessi agli organi regionali e nazionali incaricati dei vari procedimenti autorizzativi e in molte occasioni hanno partecipato a riunioni consultive con gli amministratori e a incontri pubblici con la popolazione interessata” spiegano sulla delibera, la giunta comunale di Rivoli.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Errigo ritiene utile che, in futuro, “anche il Comune di Rivoli possa giovarsi delle stesse competenze qualificate, già individuate da altri enti pubblici e che hanno maturato una esperienza specifica e
significativa nella disamina della materia e dei progetti in questione”.













