
GRUGLIASCO – Una borsa schermata e un piano apparentemente studiato nei dettagli non sono bastati a una venticinquenne per farla franca all’interno del centro commerciale “Le Gru”. La giovane è stata arrestata domenica 22 febbraio dopo aver sottratto capi d’abbigliamento per un valore di oltre 210 euro dal punto vendita OVS. A tradirla è stato l’atteggiamento sospetto che ha attirato l’attenzione dell’addetto alla sicurezza, il quale ha prontamente allertato i Carabinieri, permettendo l’arresto in flagranza. La vicenda è approdata in aula martedì 24 febbraio, quando la ragazza è comparsa davanti alla giudice del Tribunale di Torino per l’udienza di convalida. Nonostante la conferma del provvedimento restrittivo, la giovane ha potuto lasciare il carcere già nel pomeriggio di ieri, in attesa che il processo faccia il suo corso nelle prossime settimane. La strategia difensiva punta ora tutto sulla riparazione del danno. La 25enne, infatti, ha manifestato l’intenzione di risarcire interamente il negozio svaligiato, un’operazione per la quale cercherà il sostegno economico della madre. L’obiettivo è spingere l’OVS a rimettere la querela già formalizzata, così da alleggerire sensibilmente la posizione processuale. Parallelamente, il suo legale starebbe già lavorando a un’ipotesi di patteggiamento con il via libera della Procura, cercando di chiudere la partita giudiziaria con una sentenza il più mite possibile.















Cosa penso cosa li mancava a questa ragazza