
TORINO – Con un incontro di confronto e ascolto riservato ai portatori di interesse, selezionati per la loro esperienza e conoscenza del settore idrico integrato, e dedicato ai temi che guideranno la prossima Rendicontazione di Sostenibilità, SMAT ha avviato oggi un aggiornamento strutturale della prima valutazione di doppia rilevanza, che aveva costituito la base della Rendicontazione 2024, per verificarne la coerenza e l’attualità alla luce dell’evoluzione normativa, del contesto e delle aspettative degli stakeholder. La Sostenibilità rappresenta un fondamento strategico per ogni organizzazione e lo è ancor di più per una utility come SMAT, che opera quotidianamente nella gestione di una risorsa limitata e preziosa come l’acqua. Già nel 2023 l’azienda aveva incontrato gli stakeholder per una prima analisi di materialità d’impatto. “In questo percorso riteniamo fondamentale il confronto con interlocutori qualificati del territorio, un’importante occasione di dialogo con l’obiettivo di verificare i temi di sostenibilità individuati e orientare l’attività di rendicontazione definendo le priorità sulle quali concentrare la nostra attenzione” ha sottolineato il Presidente SMAT Paolo Romano. Con l’entrata in vigore della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e l’adozione degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), SMAT è chiamata a rendicontare le performance attraverso l’analisi di doppia rilevanza che considera sia gli impatti generati dall’azienda sia i rischi e le opportunità provenienti dal contesto esterno. “La Rendicontazione 2024 ha rappresentato una prova generale rispetto alle linee dettate dalle nuove normative europee entrate in vigore nel 2025, ha spiegato l’Amministratore delegato SMAT, Armando Quazzo, per abituarci ad orientare le nostre scelte strategiche e operative non solo agli obiettivi industriali, regolatori ed economico finanziari, ma anche e soprattutto alla responsabilità degli impatti sociali e ambientali”. Ai lavori hanno partecipato i rappresentanti di ARPA Piemonte, ASL TO3, ATO 3 Torinese, Banca Europea degli Investimenti, Città di Torino, Città Metropolitana di Torino, Compagnia di San Paolo, Confservizi Nord Ovest, Environment Park, Federconsumatori Piemonte, Hydroaid, Museo A come Ambiente – MacA, REF Ricerche, Regione Piemonte, UniCredit e Utilitalia.














