
ORBASSANO – Il cantiere della futura stazione SFM5 Orbassano-San Luigi è completamente fermo da mesi. A confermarlo sono state le risposte fornite, martedì 15 settembre 2026, dalla Giunta regionale in seguito alle numerose segnalazioni dei cittadini e all’interrogazione presentate in Consiglio sulla situazione dell’opera, dalla consigliera Alice Ravinale (Avs).
Rete Ferroviaria Italiana ha infatti sospeso le lavorazioni per approfondire soluzioni di cantierizzazione e di regolazione della viabilità più sostenibili per il territorio, andando a rivedere le decisioni che erano già state formalizzate in Conferenza dei Servizi.
La scelta di bloccare i lavori per elaborare una variante di progetto comporta un ulteriore slittamento nei tempi di realizzazione di un’infrastruttura strategica, pensata per collegare direttamente il polo ospedaliero del San Luigi e il territorio di Orbassano con il centro di Torino. L’opera, che secondo i piani iniziali avrebbe dovuto essere completata nel 2021, accumula così oltre cinque anni di ritardo.
Nonostante la Giunta Regionale mantenga la promessa di concludere i lavori entro il 2026 per attivare la linea nella seconda metà del 2027, le complessità legate all’iter della variante e all’impatto sulla viabilità alimentano forti perplessità sul reale rispetto delle nuove scadenze.
Accanto ai tempi, l’altro nodo critico riguarda le risorse finanziarie. La modifica progettuale richiederà un aggiornamento formale degli atti contrattuali e lo stanziamento di nuovi fondi, con un considerevole incremento dei costi complessivi dell’intervento. In una fase di evidente sofferenza per il trasporto pubblico sul fronte degli investimenti, la revisione economica riaccende il dibattito sulla copertura dell’opera.
Tra le proposte avanzate per reperire le risorse necessarie figura l’impiego dei fondi destinati alla tratta Avigliana-Orbassano, attingendo agli 826 milioni di euro del Fondo Trasporto Rapido di Massa attualmente congelati su un tracciato il cui progetto non è ancora stato approvato.
“La vicenda evidenzia infine una netta contraddizione di metodo – secondo la consigliera Ravinale – se per la stazione della SFM5 si è scelto di sospendere i cantieri per venire incontro alle criticità del territorio, sulla linea Avigliana-Orbassano viene al contrario respinta ogni ipotesi di revisione dei percorsi e di ascolto delle istanze locali”.
















