A RIVOLI IL MERCATO EUROPEO: TUTTO IL PROGRAMMA

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RIVOLI – Dal 5 al 7 aprile torna nelle piazze e nelle vie del centro il Mercato Europeo edizione 2024 nella sua nona edizione rivolese. La kermesse di FIVA Confcommercio patrocinata dal Comune, vetrina di ricercatezze artigianali e prelibatezze enogastronomiche provenienti dal Vecchio Continente e da tutto il mondo, conterà la presenza di oltre 100 espositori tra piazza Martiri, corso Francia e corso Susa. Tante le conferme, alcune delle quali presenze abituali nella tappa di Rivoli: la gastronomia tipica sarda, brasiliana, messicana; la ceramica inglese, la paella spagnola, i biscotti dalla Bretagna; sempre dalla Francia tè, spezie e infusi; il miele delle valli alpine, le specialità al pistacchio di Bronte, i foulard in bamboo e lo speck austriaco. I riflettori saranno puntati soprattutto sui “nuovi arrivi”, alcuni dei quali novità assolute fra i quali: ambra e argento dal Baltico, tartufi e funghi dalle Marche, dalla Francia abbigliamento tecnico/sportivo da montagna, la ristorazione cubana, prodotti a base di sesamo (halva e tahina) e per chiudere un arrivo dalla Scozia (kilt, sciarpe, artigianato in pelle).

Gli stand saranno aperti dalle 10 alle 24.
“Torna il consueto appuntamento con il Mercato Europeo a Rivoli, una tappa fissa nel calendario dei nostri eventi cittadini. Tre giorni all’insegna di gusti, sapori e tradizioni da ogni parte del mondo che invaderanno il nostro centro storico. – dichiara il sindaco Andrea Tragaioli – Anche quest’anno ci saranno espositori ed offerte di tutti i tipi che fanno parte del Mercato Europeo insieme ad ospiti internazionali. Ciò sarà occasione di slancio economico altresì per le attività locali, oltre che immancabile opportunità per far conoscere la storia e la cultura di Rivoli per chi viene da fuori.” Grazie a questa festosa invasione colorata, per tre intense giornate le strade di Rivoli si presenteranno come un mondo in miniatura: una piazza cosmopolita dove sventoleranno non solo le bandiere del Vecchio Continente – Austria, Regno Unito, Francia, Germania, Olanda, Spagna – ma anche “ospiti” internazionali dagli altri continenti. “Siamo giunti alla nona edizione del Mercato europeo a Rivoli, un evento che ormai è diventato un appuntamento fisso della nostra città. – aggiunge l’assessore al commercio Paolo Dabbene – Un’iniziativa attesa soprattutto perché la parte dedicata allo street food rappresenta una stimolante occasione per gustare specialità internazionali provenienti da tutta Europa”.

Limitazioni traffico mercato europeo: DA GIOVEDI 4 APRILE ORE 14,00 FINO A LUNEDI’ 8 APRILE ALLE ORE 7
Divieto di transito e sosta con rimozione forzata in:
– Piazza Martiri della Libertà compreso l’area retrostante il monumento
– Corso Francia tra via Leumann e Corso Susa
– Corso Susa (careggiata centrale) tra Corso Francia e Via Auriletto.
– Via F.lli Piol, tratto compreso tra Piazza Martiri della Libertà e Via Nuova Collegiata,
– Via Giolitti lato dispari nel tratto compreso tra Via Sereno e Via F.lli Piol, consentendo il transito con DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE,per i soli veicoli dei residenti.

Inoltre sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata anche in:
– Corso Francia nella carreggiata laterale numeri civici 3-5-7-9 CON ESCLUSIONE DEGLI STALLI DEDICATI AL CAR SHARING
– corso Susa, nella carreggiata laterale in direzione Corso Torino
– nel tratto compreso tra Via Trieste e Via Auriletto, limitatamente al lato adiacente l’aiuola spartitraffico,
– su ambo i lati nel tratto compreso tra Via Montalcini e Corso Francia
– corso Susa, nella carreggiata laterale in direzione Corso Francia limitatamente al lato adiacente gli edifici, nel tratto compreso tra via Auriletto e Piazza Martiri della Libertà, consentendo il transito veicolare e quindi la sosta solo a lato dell’aiuola spartitraffico.
– solo per giovedì 04/04/2024 dalle ore 14:00 alle ore 24:00 la sosta è vietata anche al lato adiacente l’aiuola spartitraffico, eccetto gli operatori commerciali del mercato europeo per l’allestimento.
– corso Susa pressi nn cc 17-21, nell’area di sosta compresa tra Via Savarino e Via Sereno limitatamente al lato adiacente l’aiuola spartitraffico.
Il divieto di transito e sosta con rimozione forzata, anche al lato degli edifici eccetto gli operatori commerciali del mercato europeo per l’allestimento.

Cosa sono i “Mercati Europei” di Fiva
I Mercati Europei di Fiva Confcommercio nascono nel 2001, sulla scia delle positive esperienze maturate in altri Paesi comunitari. A cercare una definizione semplice, si può dire che i Mercati Europei sono delle mostre-mercato dei venditori su aree pubbliche provenienti dai Paesi dell’Unione Europea. In realtà i Mercati Europei di Fiva Confcommercio sono molto di più, perché hanno un valore aggiunto che le consuete iniziative di piazza non riescono ad assicurare. Il loro punto di forza, infatti, è il contributo operativo che offre l’intero mondo del commercio: un Mercato Europeo prende forma grazie alla cooperazione della Federazione nazionale e delle associazioni territoriali del commercio ambulante, delle Camere di commercio, degli Enti locali quali Comuni o Regioni, dell’Ueca (Unione europea del commercio ambulante). È grazie a questa capacità di “fare sistema” che i Mercati Europei arrivano sulle maggiori piazze nazionali, che per un intero week-end diventano internazionali. L’idea che anima questi eventi è far incontrare gli operatori italiani e i loro omologhi europei con il consumo italiano. In percentuale, nei Mercati Europei, i banchi di provenienza estera costituiscono il 70%, mentre i rappresentanti delle specificità regionali italiane il rimanente 30%. Sotto il profilo merceologico, l’organizzazione ha sempre posto particolare attenzione nell’equilibrio tra banchi alimentari e settore non alimentare, fissando anche un limite per la partecipazione delle cosiddette aziende di “street food”, che continuano a far da traino all’evento, ma senza prenderne il sopravvento: in cifre, un 40% di banchi di alimentari si affianca ad un 40% del settore non alimentare, mentre il restante 20% è costituito da operatori che effettuano somministrazione. È grazie a questa varietà che il Mercato Europeo si realizza in un caleidoscopio di forme, profumi, sapori che ricordano le atmosfere europee, nella loro diversità ma an-che nella loro somiglianza, contribuendo attivamente anche al processo di integrazione, e che rende i Mercati Europei un evento atteso dai visitatori, dagli operatori stranieri, ma anche dagli esercenti in sede fissa e dagli operatori del turismo.

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